Real Madrid-Roma 1-2
Il mio computer 90 min di partita non li regge più. Dopo un po’ si spegne. Per questo avevo un motivo in più per accettare l’invito di Igor per vedere la partita a casa sua…
“Ciao Marco, il mio indirizzo è Gildestraat 57 Tilburg (Olanda), Gildestraat è una via piccolissima, e per questo è difficile per trovare, ma vicino è una via più lunga – Vazalstraat.
Buona fortuna,
Igor”.
Grazie Igor, soprattutto per aver specificato Tilburg (Olanda). Magari esiste anche Tilburg (Connecticut) e avrei fatto un viaggio a vuoto.
Igor è un ragazzo mezzo russo e mezzo lituano. Parla italiano perché è stato due mesi a Perugia e quattro a Padova. Fa il Phd a Tilburg e si occupa di sistemi pensionistici e macroeconomia. A modo suo.
“Adesso faccio un modello con il capitale che si muove tra i paesi e anche le persone. Le persone vanno dove il sistema pensionale è meglio”
“Ah, si?”
“Ma questo non è vero”
“Ma allora perché lo fai così?”
“Io faccio quello che mio supervisor piace, non mi importa. Ma adesso ho quattro equazioni e quattro incognite. Ma posso calcolare la soluzione solo col computer. Viene una soluzione lunga così. Forse faccio metà articolo solo con equazione…”
Stanza tre metri di larghezza, due metri di lunghezza, due metri di altezza. Materasso per terra. Computer sulla sedia e noi sul materasso a vedere Real Madrid-Roma.
“Metti cappello di Russia, che faccio foto”
Fa quaranta gradi. Il cappello di Russia non è molto adatto. In più sono nervoso. Ma non credo che possa capire. Mentre il Real attacca vengo a sapere che in Siberia d’estate fa anche 30 gradi, all’estero ci sono solo ragazze lituane ma non ragazzi lituani, che non ha pagato un dentista in Italia, che a Perugia stava in stanza con uno brasiliano…
Ma come se spegne questo?
“Allora faccio the! Vuoi the?”
Vabbè, almeno mi concentro 5 minuti in pace.
The della stessa densità del milkshake del coffeeshop davanti alla stazione. Stasera non dormo.
“E’ noioso, non succede niente”
Statte zitto per carità. Ma poi entra Vucinic e succede di tutto. Uno a zero per noi, loro pareggiano. Quello parla di un albero che esiste solo in Russia. E io di partite così ne ho viste mille e so come vanno a finire. Male…
Ma stasera no.
Sarebbe una di quelle sere da cena frugale a casa. Poi sul divano con tutta la famiglia davanti alla televisione. Forse qualche amico e di sicuro tante sigarette. E poi il giorno dopo, sciarpa al collo a testa alta a cercare le juventini, interisti, milanisti uno per uno.
Invece sto seduto su un materasso in una stanza due per due con il cappello di Russia in testa. Insieme a uno mezzo russo mezzo lituano, che parla come in un film comico. La Roma vince a Madrid 1-2, con Vucinic che da solo distrugge il Real.
La mattina vado lo stesso con la maglia della Roma all’università, magari trovo qualcuno con cui litigare. La mia compagna di stanza, appena ammessa a Harvard mi guarda strano. Uno canadese che sta nella stanza accanto mi parla di football americano e dei Boston Patriots. Che tra l’altro mi pare che non esistano. E questo continua a parlare di una cosa in cui la palla è ovale e va tirata sopra la traversa. Ma che sport è? Non c’è neanche uno juventino. Allora con la mia bella laurea in Scienze Politiche mi metto al computer a simulare un modello matematico. All’università di Tilburg (Olanda, direbbe Igor), department of econometrics and operations research. Mi pare tutto finto. Sarà stato il the.
“Ciao Marco, sai, come guardare calcio Milano – Arsenalo? Loro giocano adesso. Prima devi avere un programma, come Sopcast http://download.sopcast.com/download/SopCast-2.0.2.zip
E dopo puoi trovare una referenza qui http://livetv.ru/it/
Qui frequente mostrano calcio, qualche volta con gli italiani. O puoi venire da me. Forse non oggi, ma quando c’e un calcio interessante.
Ciao
Igor”
Grazie Igor, ieri c’era un calcio interessante. Almeno per me.
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da l’ Equipe (noto giornale sportivo francese):
“tatticamente la Roma non è paragonabile a nessuno: si muove sempre in blocco, la sua manovra parte con una facilità sconcertante, gioca come se non avesse avversari”.
……E poi c’è chi parla male dei francesi!
fan di Tarzan Annoni - March 7, 2008 at 8:20 pm
i New England Patriots sono gli ex Boston Patriots, comunque giocano a Foxborough, pochissimi chilometri da Boston.
Se alleghi al post il numero di Igor mi faresti un favore, vorrei che diventasse il mio amico di penna.
jimmy - March 10, 2008 at 5:35 pm