La Via Della Seta
Un blog sull’A.S. Roma, l’economia e tutto il resto

Dai rioni dai quartieri (flying with Ryanair)

Il turista medio che vola con Ryanair proviene da una famiglia nobile, ha frequentato o frequenta le più prestigiose università europee, politicamente è collocato a sinistra (più o meno estrema), si definisce buddhista, ha l’aria annoiata, va in giro vestito male pur avendo molti soldi, quando sceglie la destinazione dei suoi frequenti viaggi non lo fa in base a quello che le/gli piacerebbe visitare, ma in base al costo del biglietto. Quando torna a casa si vanta con gli amici di essere stato a Katowice o Rzeszòw con soli venti euro. Quando nei miei voli da e per l’Olanda c’è qualcuno di diverso sono molto contento. Soprattutto se è tifoso della Roma.

“Quattro hot dog e na biRa”

Mi sveglio di soprassalto. Il viaggiatore medio Ryanair non compra da mangiare o da bere durante il volo. Nessuno in genere lo fa, è contrario allo spirito dei voli low cost. Quindi chi ordina quattro hot dog e na biRa è sicuramente qualcuno di diverso. E’ una comitiva di romani e romanisti che vanno a Amsterdam per il fine settimana.

Di fronte agli occhi allibiti dei viaggiatori medi Ryanair la comitiva chiede alle hostess biRe, panini e quant’altro.

“Che se pijamo na bottija de champagne?”

I viaggiatori medi Ryanair scuotono la testa. Qualcuno tira fuori il suo iPod da settemila euro e si mette ad ascoltare musica con aria schifata. Ma all’allegra comitiva poco interessa della gente intorno. C’è tutto un weekend da pianificare e ad Amsterdam i motivi di svago non mancano.

“Se pippa dopo cena, prima no”

Quando si ha a disposizione solo un weekend è bene avere le idee chiare. Ma mi permetto di osservare che anche nella tollerante Olanda la cocaina non è legale e non così facile da trovare, e che, in ogni caso, ci sono validissime alternative. Il viaggio, nel frattempo, corre via veloce tra una biRa e l’altra. A dieci minuti dall’arrivo faBBriZZio, che secondo qualcuno “ha aBBusato de farmaci” ancora dorme. Viene risvegliato a pugni urlando “FABBRI’ I FUNGHI, I FUNGHI”. Evidentemente FaBBriZZio ha le idee molto chiare su quello che fare ad Amsterdam ed è anche molto più informato riguardo alle politiche del governo olandese su droghe leggere e allucinogeni.

Appena l’aereo tocca teRa, un componente dell’allegra comitiva si alza, si infila il giacchetto e apre il vano del bagaglio a mano. Il tutto mentre l’aereo viaggia ancora a 250 Km/h circa e il comandante non ha ancora pregato i gentili passeggeri di tenere le cinture allacciate e di restare seduti fino a quando l’aereomobile non sarà fermo. Dopo vari richiami del comandate il vano del bagaglio viene richiuso, “e c’ha raGGione, magari se casca na borZa…”.

Li tengo sotto controllo. E faccio bene. Appena fuori l’aereoporto parte una proposta agghiacciante.

“Se n’annamo a Amsterdam cor taxi?”

Non so il costo di una corsa da Eindhoven a Amsterdam cor taxi, ma decido di intervenire. Con un’abile opera di mediazione faccio trovare una convergenza sul seguente programma: “Annamo co la coRiera fino alla stazione, famo ‘n par de cori davanti ao stadio, poi pijamo er treno pe Amsterdam così stamo là pe cena”. Per il dopocena sconsiglio la cocaina e la proposta “annamo a mignotte” mette d’accordo più o meno tutti, anche l’unica ragazza del gruppo.

Sul pulman dall’areoporto alla stazione, come accade spesso in Olanda, salgono diversi immigrati. Dato che l’allegra comitiva non è esattamente liberal, ho paura che parta qualche “uh uh uh” contro la gente di colore. In realtà la protesta contro le politiche di immigrazione dei governi olandesi è molto più civile. Ogni volta che sale qualcuno con la pelle un po’ scura, l’allegra comitiva si rivolge a una divertita vecchietta urlando “BRAVA, VOTA VOTA VELTRONI”.

Davanti allo stadio si canta nell’ordine:

1- Paolo Di Canio napoletano

2- Odio Napoli

3- Dai rioni dai quartieri siam venuti fino a qua siamo gli ultras della Roma onoriamo la città

4-Odio Liverpool

5-Lo vedi ecco la Digos la sagra della spia… (sul celebre motivetto “lo vedi ecco Marino” della canzone ’na gita a li castelli)

Alla stazione di Eindhoven, dopo gli ultimi suggerimenti, saluto la compagnia. C’è un ultimo problema. “Che se magnamo pe cena?”.

Per FaBBriZZio una pizza coi funghi.

One Response to “Dai rioni dai quartieri (flying with Ryanair)”

  1. Ti leggo sempre molto volentieri..ironia sottile ed informazioni sempre decise, sebbene un background a volte poco politically neutral..ma sempre molto divertente..
    però la prossima volta descrivi meglio il tifoso laziale medio..
    na biRa

    uahahaha


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